Metamorfosi
Da letteratura a teatro
Secondo modulo. Percorso creativo dal testo scritto alla rappresentazione teatrale.
A chi è rivolto
Riservato a chi ha già frequentato il corso di “Avviamento alla recitazione”. L’ammissione è subordinata al parere dell’insegnante. Non verranno valutate le capacità raggiunte ma il potenziale e l'interesse.Obiettivi
- Fornire un’esperienza per chiarire i punti sui quali bisogna lavorare.
- Conoscere la differenza tra attore di mestiere, rappresentativo e creativo.
- Panoramica di diverse tecniche attorali.
- Scoprire le propensioni specifiche dell’allievo per stabilire se il proseguimento può essere utile allo sviluppo di dette propensioni.
Metodo
Essendo tantissimi gli aspetti e avendo un tempo limitato, si è scelto di fare una panoramica generale per poi procedere ad approfondimenti successivi con i moduli seguenti. Evitare una scelta a monte fatta dall’insegnante crea più confusione ma permette all’allievo di cucirsi su misura la propria tecnica.La giornata di studio è divisa in tre parti:
- Teoria: comunicazione specifica e convenzioni teatrali, processo di spettacolarizzazione, falsificazione; drammatico ed epico, immedesimazione e straniamento; racconto, monologo e scena; memoria emotiva, azioni fisiche, verbali e psicologiche; punto di vista, sottotesto; emozioni e atmosfera; pause, gesto e azione, compito, opportunità e ostacolo; parametri dell'emissione vocale; ingenuità e irradiazione.
- Training: esercizi che mirano allo sblocco dei mezzi creativi ed espressivi e a esperire quanto discusso con la teoria. Oltre agli aspetti già affrontati nel modulo precedente, l’attenzione viene posta su: sensi reali e immaginati, cliché: sentimento provato o rappresentato, immagini interiori, immedesimazione nella “realtà falsa”, sottolineatura, climax, immaginazione e fantasia, comunicazione verbale e non verbale, il gesto psicologico, il centro e l'animale, disposizione in scena, presenza scenica, ingressi e uscite, inquadrature e fuoco dell’azione, condizionamento dal pubblico.
- Pratica: l'allievo sarà invitato a proporre un monologo e un atto unico. In previsione dello spettacolo finale, si cercherà di applicare ai testi scelti quanto appreso con la teoria, utilizzando la libertà raggiunta con il training.